LEAR Amanda
Biografia di Amanda Lear
Amanda Lear, nata nel 1939 a Saigon, inizia la sua carriera come modello e poi diventa musa di artisti surrealisti, tra cui Salvador Dalí. Dopo aver provato una carriera come cantante in Germania, si è trasferita a Parigi alla fine degli anni '70, diventando rapidamente una figura iconica della scena artistica e dei media. Versatile, è necessario come cantante, attrice, scrittore, host televisivo e artista visivo.
Carriera artistica
In parallelo con i suoi successi musicali (per esempio Queen of Chinatown o Seguimi), Amanda Lear esplora la fotografia, la pittura e la scrittura. Esprime i suoi dipinti, spesso ispirati da Pop Art e Surrealismo, a Parigi, Milano o Berlino. Collabora con i gallerieristi e ha fatto diverse incursioni nel mondo dell'arte contemporanea, nella linea di artisti come Nicolas de Stael, per la sua astrazione poetica, o Yves Klein, per il suo spirito d'avanguardia e la sua vicinanza alla cultura francese.
Stile e influenze
Il suo universo visivo mescola colori vivaci, forme esuberanti e modelli retrò-chic, evocando una miscela di elegante erotismo e nostalgia di discoteca. Trova lo spirito pop, l'atteggiamento audace e il glamour in validi che portano il suo lavoro a quello di Pietro e Gilles o Jean Cocteau, affermando mentre affermando la sua singolarità. I suoi dipinti giocano su imaging vintage, affermando la femminilità e il surrealismo leggero.
Le opere di Amanda Lear alla Galleria 125
La galleria 125 offre tavolini Amanda Lear e stampe a schermo, disponibili per la vendita online e galleria. Questi pezzi colorati ed espressivi si adattano all'armonia in una collezione che raccoglie artisti con forti universi visivi, come Takashi Murakami, Kaws, Jean-Claude Farhi o Victor Vasarely. Seducono il loro senso di stile, la loro eleganza pop e la loro forza narrativa.