COROT Jean-Baptiste Camille

Grande maestro del paesaggio francese, Camille Corot (1796-1875) ha aperto la strada agli impressionisti. Scoprite qui sopra le opere proposte dalla Galerie 125.

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Camille Corot, il pittore del paesaggio

Jean-Baptiste Camille Corot, nato a Parigi nel 1796 e morto nella stessa città nel 1875, è uno dei più grandi paesaggisti francesi del XIX secolo. Ha fatto da ponte tra la tradizione classica del paesaggio e la modernità, aprendo la strada agli impressionisti.

Dall'Italia a Ville-d'Avray

Dopo un primo lavoro nel commercio dei tessuti, Corot si dedica alla pittura. I suoi soggiorni in Italia, a partire dal 1825, gli rivelano la luce e la chiarezza dei siti romani, che dipinge dal vero. Tornato in Francia, percorre le regioni e lavora nella foresta di Fontainebleau, accanto ai pittori di Barbizon, o nella proprietà familiare di Ville-d'Avray.

I « Souvenirs »

Nella seconda parte della sua carriera, Corot dipinge paesaggi poetici e vaporosi, immersi in una luce argentata, come il celebre « Souvenir de Mortefontaine ». Queste composizioni, molto ammirate, fanno di lui un maestro riconosciuto già in vita. Pratica anche l'incisione, in particolare il cliché-verre, l'acquaforte e la litografia. La sua influenza su Claude Monet e su tutta la generazione impressionista è considerevole.

Corot alla Galerie 125

La Galerie 125 presenta sopra un manifesto litografato dell'esposizione Corot alla galleria Hector Brame, a Parigi. Garantito da un certificato della galleria, è preparato con cura e spedito al ricevimento del vostro ordine.

Da scoprire anche: l'opera di Eugène Boudin, che Corot soprannominava « il re dei cieli », e quella di Gustave Courbet. Scoprite anche la nostra selezione di arte classica.

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