LALANNE François-Xavier

Pecore, uccelli e animali fantastici: François-Xavier Lalanne (1927-2008) ha trasformato la scultura in un mondo di poesia. Scoprite qui sopra il suo manifesto.

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François-Xavier Lalanne, lo scultore che ha portato gli animali nelle nostre case

Scultore e creatore, François-Xavier Lalanne (1927-2008) ha formato con la moglie Claude uno dei duo più celebri dell'arte del XX secolo: «Les Lalanne». Le sue pecore che fungono da sedili, il suo rinoceronte-scrivania o i suoi uccelli-bar hanno abbattuto la barriera tra arte e oggetto d'uso quotidiano, in uno spirito pieno di umorismo, poesia e maestria.

  • 1927: nascita il 28 aprile ad Agen.
  • Anni 1940: studi all'Académie Julian a Parigi.
  • 1952: incontra Claude Dupeux, la sua futura moglie.
  • 1964: prima esposizione comune, «Zoophites», a Parigi.
  • 1965: prime «Pecore di lana».
  • 2008: muore il 7 dicembre a Ury, vicino a Fontainebleau.
  • 2010: retrospettiva al museo delle Arti decorative di Parigi.

Dalla pittura alla scultura

Nato ad Agen, François-Xavier Lalanne si trasferisce a Parigi dopo la guerra e studia pittura e scultura all'Académie Julian. Custode al Louvre, si interessa alle antichità egizie e assire, la cui stilizzazione degli animali lo segna profondamente. Stabilitosi in impasse Ronsin, è vicino di studio di Constantin Brancusi e frequenta Max Ernst, Jean Tinguely e Niki de Saint Phalle.

Les Lalanne, un duo unico

Nel 1952, incontra Claude Dupeux, che diventa la sua compagna e poi moglie. Entrambi firmano le loro opere separatamente, ma espongono insieme sotto il nome «Les Lalanne». Claude attinge al mondo vegetale, cavoli, foglie e rami galvanizzati, mentre François-Xavier si dedica agli animali. Nel 1964, la loro esposizione «Zoophites» alla galleria J a Parigi fa sensazione.

Il bestiario di François-Xavier Lalanne

Nel 1965, presenta al Salon de la Jeune Peinture un gregge di «Pecore di lana» che fungono da sedili: diventeranno la sua opera più celebre. Seguono il «Rhinocrétaire», rinoceronte-segretario, l'ippopotamo-vasca, gli uccelli-bar, le scimmie-lampadari, i gorilla in bronzo o gli asini-librerie. Ispirato dall'idea surrealista dell'oggetto poetico, crea sculture al contempo utili, monumentali e piene di spirito, di grande perfezione tecnica.

Collezionisti e riconoscimento

Les Lalanne contano tra i loro collezionisti Yves Saint Laurent e Pierre Bergé, Gunter Sachs o la famiglia Rothschild. Il museo delle Arti decorative di Parigi dedica loro una grande retrospettiva nel 2010, e le loro opere raggiungono oggi record nelle più grandi vendite internazionali.

Manifesti ed edizioni

Oltre alle sue sculture, l'universo di François-Xavier Lalanne è stato diffuso tramite litografie e manifesti di esposizione, in particolare per la galleria Alexandre Iolas o la libreria-galleria La Hune a Parigi. Questi documenti, divenuti rari, permettono di appendere a casa propria le celebri pecore e animali dell'artista.

François-Xavier Lalanne alla Galerie 125

La galleria presenta qui sopra, secondo gli arrivi, manifesti legati alla sua opera, come quello dell'esposizione del 1978 a La Hune. Questi pezzi sono ricercati: consultate regolarmente la pagina e prenotate online non appena disponibili. Altri scultori da scoprire: César, Pol Bury e Alexander Calder, così come la nostra selezione di sculture.

Possedete un'opera di François-Xavier Lalanne e desiderate venderla? Scoprite come procedere sulla nostra pagina Vendre une œuvre.

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