BABOULÈNE Eugène

Eugène Baboulène (1905-1994), pittore e litografo nato a Tolone, ha fatto della luce provenzale il cuore della sua opera. Le sue armonie pastello e il suo tocco libero, spesso avvicinati a quelli di Bonnard, gli hanno valso il titolo di « il più sognante dei figurativi ». Galerie 125 presenta una selezione delle sue litografie originali firmate a matita, tra cui diverse tavole della suite La Provence. Scoprite le opere disponibili sopra.

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Eugène Baboulène, il pittore sognante della Provenza

Esiste in Eugène Baboulène un modo molto particolare di guardare il Sud: senza colori sgargianti, senza pittoresco accentuato, con una dolcezza che deriva tanto dal ricordo quanto dall'osservazione. Nato a Tolone nel 1905 e morto nella stessa città nel 1994, questo pittore figurativo è considerato una delle figure dell'École provençale contemporanea. Il critico André Salmon lo definiva «il più sognante dei figurativi», una formula che riassume bene l'atmosfera delle sue tele come delle sue litografie originali.

Dal decoro teatrale al cavalletto

Formatosi fin dall'adolescenza alla Scuola di Belle Arti di Tolone, Baboulène prosegue gli studi a Parigi, all'École nationale supérieure des beaux-arts e alle Arti decorative. Per vivere, lavora di notte come ritoccatore al giornale L'Intransigeant. Incontra allora Derain, Marquet, Kisling o Othon Friesz, che lo incoraggiano. Tornato a Tolone nel 1931, si guadagna da vivere come decoratore, in particolare per il teatro della città, poi insegna decorazione alla Scuola di Belle Arti di Tolone a partire dal 1936.

La svolta avviene nel 1946. Gli incontri con i pittori catalani Antoni Clavé e Antoni Tàpies lo spingono a dedicarsi completamente alla pittura. Ha allora una quarantina d'anni, e il suo passato di decoratore si legge ancora nell'ampiezza delle sue composizioni e nel suo senso dei grandi campi colorati.

Un riconoscimento nazionale e internazionale

A partire dagli anni '50, la carriera di Baboulène decolla. Riceve il premio Othon-Friesz nel 1952, il premio Esso nel 1955, poi il Gran Premio della Biennale di Mentone nel 1957. Espone al Salon d'automne per diverse decadi, alla Galerie Tooth di Londra, alla Galerie Romanet e alla Galerie Tamenaga a Parigi, a Ginevra, Losanna e New York. Le sue opere sono oggi conservate in numerose collezioni pubbliche, tra cui il museo d'Arte moderna della Città di Parigi, il dipartimento delle Stampe della Biblioteca nazionale di Francia, il museo d'arte di Tolone, il museo Regards de Provence a Marsiglia o il palazzo Carnolès a Mentone. È stato anche eletto membro dell'Académie du Var.

Le litografie di Eugène Baboulène

La litografia occupa un posto reale nel percorso dell'artista, che ha illustrato diversi libri e poesie. Si adatta perfettamente alla sua tavolozza tenera, fatta di grigi colorati, blu spenti e ocra luminosi. Le stampe presentate sopra ne sono testimonianza. Le tavole della serie La Provence, edite nel 1992 dalle Éditions méditerranéennes du Prado, evocano Canjuers, Eygalières, un melone su un tavolo o fiori di campo. Si ritrova il gusto di Baboulène per i soggetti semplici, trasfigurati dal colore. Il grande Bouquet champêtre prolunga questa vena intima della natura morta fiorita.

  • Litografie originali su carta vélin, firmate a matita dall'artista.
  • Paesaggi e nature morte tipici del suo sguardo sulla Provenza.
  • Un artista presente in grandi collezioni pubbliche francesi.

Acquistare una litografia di Baboulène presso Galerie 125

Galerie 125 seleziona con cura le stampe di Eugène Baboulène che propone ai suoi clienti. Ogni opera può essere ordinata online: vi arriverà accuratamente imballata, con il suo certificato della galleria.

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